Alla periferia della città Lucien, insieme con la sua amante Lola, hanno trasformato una villa abbandonata in un tabarin equivoco. Lucien è attratto da un nuovo amore, Rosella, che sembra provenire da una buona famiglia, la quale una sera gli confida di frequentare il tabarin per nostalgia, dato che era cresciuta in quella villa prima del dissesto finanziario che aveva costretto la sua famiglia a lasciarla. Dopo aver tentato inutilmente di approfittare di lei, Lucien scopre che la ragazza lo ama nonostante tutto e così decide di abbandonare il locale e Lola per rifarsi una nuova vita. Ma sopraggiunge Fuentes, un avventuriero che Lucien aveva tradito a Valparaíso e che ora viene, con i suoi scagnozzi, a cercare la vendetta. Circondato il locale, Fuentes attende che i clienti sfollino per uccidere Lucien. Grazie ad un espediente, quest’ultimo ottiene un rinvio del confronto con il suo nemico; ma dopo un franco colloquio con Lola comprende che il suo sogno d’amore con Rosella è irrealizzabile, che egli la condannerebbe all’infelicità, che ne farebbe una disgraziata come la stessa Lola. Allora si reca nel giardino dove lo attende Fuentes, e si fa uccidere volontariamente.