Nonostante l’abolizione dei voucher, i vecchi buoni lavoro, è ancora operativo, per tutto il 2018, il bonus babysitter, che consente di ottenere il pagamento da parte dell’Inps dei servizi di babysitting sino a un valore pari a 600 euro mensili, come incentivo alla rinuncia al congedo parentale.
Al posto dei voucher, per retribuire la babysitter si dovrà però utilizzare il nuovo libretto famiglia, l’unica modalità consentita per retribuire le prestazioni occasionali da parte dei datori di lavoro che non sono imprese o professionisti: lo ha appena reso noto l’Inps, con un recente messaggio [1]. Nessun problema, in ogni caso, per chi ha già richiesto il pagamento da parte dell’Inps dei servizi di baby sitting con i vecchi voucher: questi infatti potranno essere utilizzati fino al 31 dicembre 2018.
Pertanto, chi rinuncia alla maternità facoltativa potrà continuare a scegliere fra il bonus per il pagamento dell’asilo nido e i voucher per il pagamento dei servizi di babysitting: chi non ha ancora richiesto i servizi, però, dovrà però utilizzare il libretto famiglia come modalità di pagamento della babysitter, mentre chi ha già richiesto i servizi di baby sitting potrà utilizzare i voucher per il pagamento sino al 31 dicembre dell’anno.


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